



Stefania Adami

Adagio Napoletano
(Viaggio intimo nei Quartieri Spagnoli. 2019/2024)
…si vui vulite bene a ‘stu paese, fermateve ‘nu poco rint ‘i vichi, guardate rint ‘i vasc e for ‘i chiese.
Venite insieme a me, pe’ strade antiche, invece i cammenà vicino ‘u mare,.. (Roberto Murolo)
Io voglio bene a ‘stu Paese.
All’età di 27 anni lavoravo a Napoli ed abitavo appena sopra i Quartieri Spagnoli. La mattina, per non ritardare, attraversavo i Quartieri a passo svelto, spesso di corsa, ma sempre a testa bassa per non guardare e per non farmi notare. Era il 1989, crollava il Muro di Berlino ed il Napoli di Maradona vinceva la Coppa Uefa. Le sigarette di contrabbando le trovavi dietro ogni angolo di strada. A casa, in Garfagnana, nessuno sapeva che facevo quel percorso da sola ogni giorno, ma ugualmente si preoccupavano per me e per la mia incolumità. Ero la “furastiera” di una Napoli distante, televisivamente violenta e complicata. Ma, per fortuna, ero anche ribelle al pregiudizio ed al luogo comune, così un giorno decisi di “sfidare la sorte”. Iniziai a rallentare. Ad alzare lo sguardo. E passo dopo passo, con sorpresa, quei malfamati vicoli senza sole diventarono la melodia più accogliente. Si tinsero di colore umano, offrendomi un ventre materno popolato di sorrisi nuovi e d’inverosimile generosità. Oggi, dopo oltre trent’anni, sono tornata sui miei passi lenti.
E non per cammenà vicino ‘u mare.
BIOGRAFIA
Nata nel 1962, sin dall’adolescenza coltiva la passione per la fotografia, dedicandosi in primis al reportage sociale. Descrive il mondo femminile iraniano e il popolo senegalese in patria. Realizza storytelling sul volontariato Italiano e sugli eccessi alimentari a bordo delle navi da crociera. Racconta di immigrati africani, di donne colpite dal tumore al seno, d’incontri con anime napoletane. Vince numerosi premi ed espone in tutta Italia. E’ socia FIAF e Maestra della Fotografia Italiana.

