



ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA
Dalla Terra alla Luna. Esplorazioni sulla Fotografia Italiana
La curiosità visiva, che muove la generazione presentata in questa piccola ma significativa raccolta di immagini realizzate da studenti dell’Accademia di Belle Arti Brera, fa da elemento trainante per condurci alla lettura delle singole storie narrate dagli autori.
Si tratta di fotografie, opere fortemente connotate da una percezione della realtà mediata dai dispositivi, dalle condizioni di velocità che la lettura delle immagini e quindi la fruizione della realtà impongono. Essere autori nel nostro contesto produttivo, impone un rigore nella ricerca e nella sperimentazione artistica.
Senza queste due fasi non si può pensare di proporre nulla di nuovo, da qui l’evidente necessità anche per chi viene a visitare una mostra di giovanissimi talenti di ricevere una posizione biografica, una condizione di sincera apertura al mondo esterno attraverso le proprie immagini, di cui la stessa modalità di presentazione diviene la didascalia dell’opera.
Sono immagini riferibili ad un continuo divenire della realtà in cui si fondono le capacità di sintesi tra la realtà e il proprio mondo interiorizzato, le fotografie permettono di imprimere e definire questo flusso di pensieri anche attraverso il colore e la luce, elementi primari del linguaggio creativo scelto dagli studenti all’interno del percorso di studio. Dal punto di vista della presentazione c’è un attraversamento senso una immagine articolata, quasi che sia necessario eludere lo schema dello schermo del dispositivo, un valore da ribadire nel messaggio che la fotografia è in grado di visualizzare insieme ad una ricerca che ambisce ad essere personale e propria.
È una generazione straordinariamente capace di velocizzare il sentimento del momento, capace di muoversi con naturalezza alla continua ricerca di nuove modalità espressive, cresciuta tra eccessi di convivenza ed estreme solitudini, ma non è una ricerca degli eccessi, piuttosto la volontà di stabilire relazioni, di conoscere e affermare la propria individualità.
Per molti di loro la scelta di studiare e di formarsi all’interno di una accademia storicamente riconosciuta come un luogo di formazione per la produzione artistica è un impegno che si rinnova continuamente nello studio e nel confronto con i loro docenti e i loro colleghi, ed è anche la migliore possibilità di mettersi alla prova in un contesto internazionale e multidisciplinare in cui si formano le loro caratteristiche e le loro aspettative.
Gabriele Barbagallo e Sofia Salerno, Erica Bardi, Alessia Gancitano, Noemi Comi, Martina Saeli, Simona Salerno, Simone Acquaroli, Sofia Samar, Valeria Limongi, offrono in questa mostra il loro dialogo con la realtà utilizzando le arti visive più coerenti con le loro esigenze e più rappresentative delle loro emozioni.
Il valore latente della capacità e della originalità di ogni singolo autore è un bene prezioso e imprescindibile dalla loro volontà di crescita e di confronto artistico, e pertanto siamo grati a questo festival per averci offerto ancora una volta una occasione in tale senso.
Cosmo Laera
Elenco partecipanti e titolo opere:
Simone Acquaroli – Il corpo mappato
Erica Bardi – As long as the Sun lasts
Noemi Comi – Lupus Hominarius
Alessia Ganciano – Cosa ci siamo lasciati
Valeria Limongi – Didn’t know what time it was
Martina Saeli – Grido altissimo e feroce di tutte le donne che più non hanno voce
Simona Salerno – Displacements
Sofia Samar – Autoritratto

