



Valentina Vannicola

Filò
Filo’ è il risultato dell’incontro di Valentina Vannicola con gli abitanti e il territorio di San Felice del Benaco, un piccolo paese sulle sponde del lago di Garda. Nel suo lavoro, riconducibile al genere della staged photography, la componente letteraria è l’incipit di una complessa opera di produzione, in cui l’autrice assume il ruolo di sceneggiatrice, costumista e regista. Le sue immagini danno forma a un racconto corale che sottolinea la dimensione partecipativa della sua ricerca.
In Filò, termine che rievoca le veglie serali nelle stalle, momenti in cui il mondo contadino si riuniva per raccontare delle storie, Valentina Vannicola mette in scena leggende locali che narrano di un rapporto indissolubile con la natura, vissuta come potenza immaginifica e preziosa, ma anche come forza da dominare e fare propria. Protagonista delle sue fotografie, risultato di una lenta e accurata ricerca, è un’intera comunità, quella di San Felice del Benaco che è stata coinvolta nelle diverse fasi di creazione del progetto: dalla ricerca del materiale bibliografico, fino alla presenza in scena come attori non professionisti, dando vita a una narrazione collettiva.
BIOGRAFIA
Valentina Vannicola, Roma 1982, si laurea con una tesi in Filmologia presso l’Università La Sapienza di Roma e successivamente si diploma alla Scuola Romana di Fotografia. Il suo lavoro è stato esposto in diverse gallerie e Festival tra cui: Museo MAXXI, Roma; Museo MAAT, Lisbona; Casa Fiat de Cultura, Belo Horizonte; Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro; Galleria Reserva Cultural, Niteroi; Centro Cultural de Justiça Federal, Rio del Janeiro; Istituto Italiano di Cultura La Valletta, Malta; AuditoriumArte, Roma; Msheireb Museums, Doha, Qatar; festival Todos con Istituto Italiano di Cultura di Lisbona; Festival Head On di Sydney; Festival Circulation(s), Parigi; IIC di Melbourne; Gallery Central di Perth, Australia; Photo Città della Pieve (PG) La Triennale di Milano; Palazzo Ducale di Genova; Espace André Malraux Herblay, Francia; Vision Lab/Triennale di Milano presso la Mediateca di S. Teresa, Milano; Arte Fiera Bologna; Vienna Fair; Il Bellaria Film Festival; Galleria Al Blu di Prussia, Napoli; Galleria Wuderkammern, Roma; Urban Center di Rovereto; Mia Art Fair; CiternaFotografia-Festival; Fotografia Festival, Museo MACRO Testaccio, Roma; Centro italiano della fotografia d’autore, Bibbiena; Auditorium Parco della Musica, Roma; s.t. Galleria, Roma.
Nel 2011 ha pubblicato con la casa editrice Postcard L’Inferno di Dante, curato da Benedetta Cestelli Guidi. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.

