Simona Ghizzoni

RÊVE GÉOLOGIQUE

Negli anni trascorsi da quando il termine Antropocene è stato coniato dal chimico atmosferico premio Nobel Paul Crutzen nel 2000, esso ha definito sempre più la nostra epoca come un’era di trasformazione planetaria causata dagli esseri umani, dai cambiamenti climatici alla perdita di biodiversità, all’inquinamento da plastica, ai mega-incendi e molto altro ancora. ( Erle C. Ellis)  Crutzen sosteneva che l’umanità fosse entrata in una nuova epoca del pianeta, forgiata per la prima volta dall’attività di uno dei suoi inquilini. La nuova epoca si faceva iniziare nel1952.
La data coincide coi primi elementi radioattivi dispersi sul pianeta dai test delle bombe nucleari, ma anche  l’inquinamento da plastica, la fuliggine delle centrali elettriche, il cemento. Il 4 marzo del 2024, la teoria di Crutzen è stata respinta dalla Subcommission on Quarternary Stratigraphy.
Se per i geologi dunque l’umanità vive ancora nell’Olocene, di diverso avviso sono gli ecologi, che sottolineano l’impatto delle comunità umane sull’ambiente: perdita di biodiversità, inquinamento da plastica, deforestazione e molto altro. 
In Rêve Géologique i profondi cambiamenti che attraversano gli habitat naturali vengono ricostruiti e trasfigurati per creare una narrazione fantastica. 


BIOGRAFIA
Da oltre dieci anni utilizzo l’autoritratto per indagare la relazione tra l’uomo e l’ambiente.
In Rêve Géologique alterno l’autoritratto a nature morte e paesaggio. 
Le figure emergono da un nero profondo, tagliato da rari raggi di luce. E’ un mondo nuovo quello che si intravede tra le crepe. La presenza umana è la traccia di un passaggio, un’impronta, una scia di calore e umidità, un respiro, una scoria. Mentre lasciamo tracce di noi dappertutto, tracce sempre più profonde del nostro passaggio, io sono sempre più ossessionata dal desiderio di cancellare le mie.

Dove è la mostra?

Mappa

// 14 giugno 2024
// 06 ottobre 2024

Bibbiena – Casentino

CIFA – Bibbiena

Palazzo Ferri – Bibbiena

Chiostro di San Lorenzo – Bibbiena

Galleria Parentesi – Bibbiena

Castello Conti Guidi – Poppi

Palazzo Giorgi – Poppi

Salone del Lanificio – Stia

Limonaia del Palagio Fiorentino – Stia

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